Presentazione del libro “Ribellione” – Rino Porrovecchio

alt

E stata presentata presso la libreria Broadway in via Rosolino Pilo 18, Palermo la seconda raccolta poetica di Rino Porrovecchio dal titolo “Ribellione”.

Alla presentazione sono intervenuti il Professore Tommaso Romano ed il critico letterario e d´arte Professore Aldo GerbinoL´attrice Simonetta Genova della compagnia teatrale “Il Carrozzone” ha effettuato la lettura di alcune poesie tratte dal volume edito da          Ed. ISMECA di Bologna.

[Dall’ introduzione al volume]  L’impegno civile solidaristico al quale ad un certo punto della mia vita mi sono dedicato ti schiude dinnanzi agli occhi un mondo tutto nuovo. Si tocca con mano l’altrui disagio a volte anche grave. Si prende atto delle condizioni di vita assai precarie di tanti nostri simili dei quali spesso neppure ci accorgiamo quotidianamente, presi come siamo dalla nostra vita. Eppure solo lì vicino a noi. Quotidianamente impegnati ad elemosinare poche lire tra i gradini d’una chiesa nelle baracche fatiscenti delle nostre periferie, ammassati negli stanzoni dei centri d’accoglienza, soli ed abbandonati nelle stanze d’un reparto di malattie infettive nei centri di recupero. Sono tante le persone delle quali ho conosciuto le tragiche esperienze di vita. Sono ragazzini detti a rischio che crescono vittime d’un degrado urbano e morale che li trasformerà in alcuni casi in carnefici d’altre vite umane. Sono giovani rubati alla vita vera dalla droga o dall’ alcool, ridotti a vivere una pseudo breve esistenza che consumerà progressivamente la loro mente ed il loro fisico. Sono emarginati d’ogni etàprovenienza che si trascinano come fantasmi per le strade delle nostre città alla quotidiana ricerca d’un piatto di minestra ed un luogo sicuro dove riposare alla notte. Sono ammalati di AIDS che si stupiscono persino della tua presenza volontaria in ospedale, dove neppure i familiari vanno più a trovarli per paura del contagio. Sono tante le miserie umane e l’impegno, in seno a gruppi di volontariato organizzato, spinge oltre le logiche dell’assistenzialismovuole contribuire ad un cambiamento concreto. Ti scontri con la cecità di chi antepone sempre e comunque il proprio tornaconto utilitaristico al bene comune. E poi le stragi le guerre le mille violenze dell’uomo contro l’uomo. Prendi allora atto concretamente delle mille contraddizioni di questa nostra società e provi una grande voglia di ribellarti a tutto questo. Provi persino imbarazzo per la tua “fortuna” per quel poco o quel molto che tu hai e che altri non hanno. Ti rendi conto che queste esperienze ti hanno cambiato profondamente capisci che dal momento in cui hai varcato una certa soglia di sensibilità la tua vita non potrà più essere quella di prima. Questa raccolta poetica composta tra il 1991 ed il 2001 racconta tutto questo. Descrive le esperienze le emozioni i sentimenti i pensieri e le sensazioni che hanno accompagnato uno dei periodi più significativi della mia vita e della mia formazione. E quella voglia di dire no ad un mondo e ad un modello socio-politico-economico che ritengo sbagliato.

Rino Porrovecchio è nato il 2 novembre 1965 a Palermo dove vive e lavora. Socio Imago dal 2006 ed è iscritto FIAF. Ha partecipato a diverse mostre fotografiche collettive regionali e nazionali ed attualmente collabora con il “Gazzettino fotografico”. Ha pubblicato le raccolte poetiche “Fuoco di paglia” (ed. Libroitaliano World Ragusa 2006) e “Ribellione” (ed. ISMECA Bologna 2008) ed altre poesie sono inserite in diverse antologie e riviste letterarie. Ha collaborato con quotidiani (tra i quali il Mediterraneo”) e periodici (tra i quali “Carta” supplemento de “il Manifesto”) fondato e diretto il periodico “il Melograno” e dal 1997 è iscritto nell’elenco speciale dell´ordine dei giornalisti di SiciliaDal 1983 lavora come progettista di reti di telecomunicazione per Telecom Italia S.p.A. dove dal 2007 cura anche la formazione del personale.

Le volontarie del Servizio Civile Nazionale Irene Monteleone, Alessandra Massimino, Maria Teresa Finocchiaro, Alessia Liga hanno contribuito all’organizzazione, alla pubblicizzazione dell’evento, alla accoglienza del pubblico.